lunedì 6 settembre 2010

Garmin: troppi libricini


Inauguriamo la categoria “Sprechi” fermando l'attenzione sulle istruzioni del Garmin Edge 500. Il nuovo gps dedicato ai ciclisti viene venduto in una confezione che conta al suo interno 6 “libricini” multipagina (16 facciate) di istruzioni in varie lingue. E’ chiara la comodità da parte di Garmin, di fare un unica confezione per il mercato globale, ma che senso ha per un italiano avere le istruzioni in inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese? (anche perchè le istruzioni possono venir scaricate comodamente on-line).
…quando acquistuiamo prestiamo attenzione anche alla sensibilità ecologica di un’azienda!

domenica 5 settembre 2010

C'era una volta Scapin

C'era una volta un fine artigiano dell'acciaio apprezzato in tutto il mondo. Tubi in acciaio, saldature precise da oreficeria, grafiche semplici e pulite; uno dei veri artisti della bici made in italy. Poi è successo che (purtroppo) la difficile situazione finanziaria ha portato l'acquisto del marchio da parte di Olympia. Oggi ci troviamo lo storico marchio padovano verniciato su dei telai in "carTonio" fatti da chissachi e chissadove, con grafiche standardizzate alla massa (non vi ricorda Scott?!?).
C'era una volta Scapin... ora per me non c'è più.

sabato 4 settembre 2010

Fast Food Nation

Qualcuno si domanderà "cosa c'entra con la BC?"; domanda legittima. La risposta è: la BC è salute, è benessere, è star bene, è stile di vita, è emozioni ed è pure cibo... già il cibo (senza "benzina" non si pedala). Ho trovato in edicola questo fantastico DVD (lo avevo già visionato a casa di amici), che merita di esser comprato: "Fast Food Nation".
Dopo "Super Size Me" può essere un valido strumento per dare una scossa ad adolescenti intorpiditi e ad adulti trangugiatori di hamburger da 1 euro.

venerdì 3 settembre 2010

Rattoppi all'itagliana

La denuncia di viabilità, incroci, strade e ciclabili malfatte è uno dei propositi di propagandaBC; un archivio di denuncia a servizio dei ciclisti e (se lo vorranno) degli amministratori interessati, che potranno così, intervenire e migliorare.
Nella foto ecco un classico esempio di "rattoppo all'itagliana", ovvero, due badilate di catrame sulla buca, battute alla menopeggio e via...
risultato: tra 2 temporali saremo al punto di partenza, con l'acqua infiltrata e l'asfalto sbriciolato.
E pensare che bastaerebbe copiare dal nostro Altoadige, dove le condizioni meteo sono certamente più severe e dove, le strade sono tenute molto meglio!

Queste si che son mamme

giovedì 2 settembre 2010

Per il parlamento europeo la bici è mezzo di trasporto fondamentale

La Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo ha riconosciuto il ruolo della bicicletta come mezzo di trasporto fondamentale per le aree urbane. Oltre al riconoscimento del ruolo della bicicletta come modalità di trasporto cruciali per le aree urbane, il rapporto finale, redatto da Mathieu Grosch chiede anche un aumento dei finanziamenti per promuovere i concetti di trasporto della bicicletta. Il testo mira a promuovere il concetto di “efficace co-modalità“, basato su l’uso più efficiente di ogni modalità di trasporto e di risolvere i problemi più pressanti, della decarbonizzazione dei trasporti e della sicurezza stradale. La promozione del ciclismo è fondamentale in un sistema di trasporto che mira non solo a ridurre il suo impatto sull’ambiente, ma anche di prendere in considerazione l’impatto sociale ed economico di trasporto. Tuttavia la chiave per aumentare l’uso della bici è il miglioramento delle infrastrutture ciclistiche, ed ETRA si è adoperata con successo per l’adozione di un emendamento che prevede un aumento del 20% entro il 2020 dei finanziamenti per i concetti di trasporto ciclo-friendly; in italia vedremo qualche risultato?

mercoledì 1 settembre 2010

Piccolo trattato di ciclosofia

Iniziamo questo microblog con la sezione LIBRI e il Piccolo trattato di ciclosofia di Tronchet Didier – Edizioni Pratiche (Gruppo Saggiatore). Il ciclista non fa code, non ha problemi di parcheggio. Procede spavaldo, impettito, e il suo agile veicolo gli trasmette una tranquilla solennità. Beffardamente sorpassa l’automobilista imbottigliato nel traffico, rattrappito fra schienale e sedile in una regressiva posizione fetale. Consigliatissimo ai ciclisti urbani, ecologici, fissati, Critical mass e pedalatori di tutte le salse.